
A questi si aggiungono il PINOT NERO,con cloni da vinificazione in nero e in bianco , il CABERNET SAUVIGNON, l'UVA RARA, il MERLOT. L'Azienda, selezionando le piante migliori, ha ricavato da queste i cloni che periodicamente vanno a comporre i vigneti in fase di rinnovo. Si hanno così impianti policlonali su portainnesti selezionati secondo l'esposizione del vigneto, il tipo di terreno o l'altitudine. Ne sono risultati vigneti molto tipicizzati con maturazione omogenea che ha portato ad un netto miglioramento nel vigneto e in cantina con ottimi risultati di struttura e profumi nei vini.

L'Azienda ha adottato da tempo l'inerbimento sottofilare per ottenere risultati di qualità. L'allevamento del vigneto è in parte ottenuto con il classico Guyot alla piacentina con capo a frutto rinnovato ogni anno, e in parte con il cordone speronato con capo a frutto permanente. La potatura è fatta quasi totalmente a mano, curando di lasciare sempre una bassa carica di gemme per pianta. Si concima con letame maturo o altri concimi organici. Eventuali carenze minerali sono corrette da trattamenti fogliari. L'Azienda è stata tra le prime ad aderire al programma della Comunità Europea di "LOTTA BIOLOGICA INTEGRATA" ed è controllata periodicamente dagli ispettori regionali sull'uso corretto di fitofarmaci e concimi, il cui utilizzo è rigorosamente disciplinato.

La vendemmia si svolge tra la fine di agosto e la metà di ottobre. Per alcune varietà, quali il Malvasia e alcuni rossi, si effettua ,in alcune annate, una raccolta tardiva o un appassimento su pianta volto ad ottenere vini particolari. La raccolta è fatta manualmente in casse di circa 30 Kg e le uve sono trasferite immediatamente in cantina. Ogni vigna è vinificata separatamente e sulle tabelle delle vasche in cantina, oltre al nome del vigneto, troverete un primo giudizio di qualità delle uve,che nasce dall'assaggio e dalla vista. Al di là di tutte le analisi chimiche che vengono effettuate prima e dopo la raccolta dai bravissimi collaboratori aziendali, Giovannella Fugazza scrive il suo esperto e immediato parere siglando con un segno "+" o con un "ottima" le partite migliori.
L'Azienda imbottiglia vini che provengono esclusivamente dai vigneti di proprietà e tra questi vengono scelti quelli che negli anni o in quella particolare vendemmia hanno prodotto uve migliori. Una cura particolare è dedicata alle uve che devono essere raccolte il più possibile sane e perfettamente mature. L'equilibrio dei componenti dell'uva è un elemento molto importante nella scelta del momento della raccolta e quello che vale per un vino destinato ad essere consumato giovane, può non valere per un vino destinato all'invecchiamento. Inoltre, poiché l'esperienza di tanti anni ha evidenziato come i terreni dell'Azienda siano particolarmente adatti ai vini di lungo invecchiamento, su queste tipologie vengono profuse le maggiori energie e concentrate le più ambiziose iniziative. Nel prediligere i vitigni tradizionali per una ricerca qualitativa sempre più avanzata, una nuova e moderna attenzione è rivolta al miglioramento del vitigno Barbera al quale si dedicano le posizioni più vocate, sicuri dell'importanza di questo vitigno difficile, ma capace di dare grandi vini.
La cantina di vinificazione è ubicata in un'ala del Castello, fu costruita dal padre dell'attuale proprietaria nel 1936 e da un lato è completamente interrata. La sua ubicazione, la funzionalità ancora ottima, la capacità di stoccaggio con prevalenza di vasche in cemento vetrificato, hanno fatto sì che si continui ad utilizzarla tuttora, nonostante le necessarie aggiunte per attrezzarla modernamente. Il reparto di imbottigliamento e stoccaggio bottiglie è stato costruito nel 1985. L'antica cantina del Castello, di epoca medioevale, è stata dedicata all'affinamento in barriques di vini rossi riserva.