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LUZZANO
è un’azienda agricola formata da un piccolissimo paese al centro di
una grande collina tutta a vigneto.
Siamo a circa 300 m.t. di altezza sulle prime alture che si innalzano
dalla Pianura Padana tra Piacenza e Pavia: l’Oltrepo Pavese.
Il borgo è formato dal Castello di origine romana, dalle case rurali
risalenti al ‘600 e dalla bella chiesa neoclassica.
Il progetto di ristrutturazione è iniziato negli anni ‘80, con l’intento
di un recupero edilizio totale, che riportasse il borgo al suo antico
essere, quando tante famiglie vi abitavano e l’azienda era piena di
vita. L’intento è stato di trasformare le abitazioni dei contadini in
appartamenti per gli ospiti dell’azienda, per offrire un ambiente dove
si potesse respirare storia, arte e cultura del vino.
Giovannella, una delle due proprietarie, si è occupata personalmente
del progetto e ha dato inizio ai lavori che continuano ancora oggi, dato
il gran numero di edifici rurali esistenti in azienda.
Ad esempio, la Dogana, all’ingresso della proprietà, è stata di
recente trasformata con camere e piccolo romantico ristorante . Il cantiere tipo di Luzzano è sempre un po’ anomalo: si lavora
pochissimo sul progetto di carta, si lavora moltissimo alla giornata.
Secondo quello che si trova, con un’idea di massima di quel che si
vuole ottenere, ma con un modo di ottenerlo molto variabile, poiché
tutto si decide al momento: le aperture si spostano per rispettare un
passaggio appena scoperto, i muri dei bagni si abbassano per lasciare
vedere il soffitto nella sua interezza, le scale si attorcigliano, si
stringono, si inerpicano per non consumare un pavimento o una stanza.
Tutto quel che è tolto è ammucchiato, recuperato, riadattato. C’è
anche chi arriva dal paese vicino e porta sul cantiere un oggetto
perché venga utilizzato; i solai e le rimesse sono passate e ripassate
per trovare cose dell’azienda da inserire (ad esempio i timoni in
ferro dei carri agricoli sono stati utilizzati per i corrimano delle
scale, le colonne in ghisa delle campane sono andate a decorare un
camino).
Così ogni appartamento ed ogni stanza è costruita poco a poco, ognuna
con un’anima sua particolare (c’è la Casa di Clara, la Casa di
Paola, la Casa di Adriana, la Casa di Mirella, ecc.).
Il complesso degli appartamenti all’esterno, è stato unificato da un
intonaco di calce colorato in rosso, ma all’interno ogni casa è diversa dall’altra: una è gialla, una
è rosa, (tutte comunque rigorosamente con colori a calce più ossidi),
una è a mattoni a vista, l’altra con muri in parte lasciati a pietra.
All’interno per le scale, i mobili, i tavoli, si utilizzano solo i
legni provenienti da alberi dell’azienda. Ogni casa ha la sua essenza:
l’olmo, il cedro del Libano, il tasso, il cipresso, il ciliegio.
Tutto quanto realizzato da bravi e pazienti, molto pazienti artigiani di
lì intorno.
Per i pavimenti si è usato il cotto nuovo o recuperato, trattato con
olio di lino e cera, ed in alcune camere al piano superiore si sono
lasciate le vecchie marmette in graniglia grigia.
Per le luci si sono usate in prevalenza le vecchie piante di viti
tagliate nel rinnovo dei vigneti. L’arredamento: quadri, cornici, divani, è stato fatto in azienda
secondo le varie destinazioni e scegliendo forme, colori e materiali.
Gli appartamenti sono tutti su due piani: al piano terra la cucina ed il
soggiorno, al piano superiore una o più stanze da letto con i servizi.
Sul davanti, solo un bellissimo panorama di vigneti. Sul retro, il
vecchio portico, un tempo ricovero per la legna e gli animali da
cortile, è oggi un luogo dove si può sostare in tranquillità per
pranzare o prendere il sole tra siepi di lavanda, salvia e rosmarino e
cespugli di alloro, melograno e pitosforo.
La disponibilità ricettiva è costituita da appartamenti di diverse
tipologie: bilocale per due persone, trilocale per quattro, trilocale
per quattro/sei persone e, per sei/otto disponiamo di un appartamento
con cinque locali. Tutti con bagno e attrezzature complete per la casa
La Locanda, con camere e suite, è stata inaugurata nell’aprile del
‘99.Tutti gli appartamenti hanno un bagno privato, così come le
camere.

Il Ristorante ha tre sale da pranzo per un massimo di 40 coperti,
mentre, per la bella stagione, la veranda esterna può ospitare circa
sessanta commensali.
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